“Iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC-Ministero della Cultura e MIM-Ministero dell'Istruzione e del Merito”




7° CPIA Anna Maria Lorenzetto
Indirizzo: Via Singen, 46, 00071 Pomezia (RM), Lazio
Email: rmmm67400q@istruzione.it
Telefono: 06 92117605
Responsabile scientifico di progetto: Valentina Tora
Email: valentina.tora84@gmail.com
All Right Reserved 2025
Oltre il muro è il punto di approdo del progetto "Vite a Quadri: Fame di Emozioni", finanziato dal MIM e dal MIC, frutto della stretta collaborazione tra il 7° CPIA Anna Maria Lorenzetto, l’Associazione MEET ETS, e la Direzione della Casa Circondariale di Velletri (RM).
Il progetto “Vite a quadri: fame di emozioni” si è svolto all'interno della Casa Circondariale di Velletri ed ha visto protagonisti 27 detenuti corsisti; si è focalizzato sull'analisi dell'affettività e delle relazioni degli studenti detenuti del CPIA 7.
Il progetto nasce dalla riflessione sull'importanza di integrare temi legati all'affettività nell’ambito dell’educazione, specialmente in carcere, dove la riabilitazione emotivo-affettiva è vista come cruciale per il reinserimento sociale. Attraverso la scrittura creativa e l'uso di diversi linguaggi audiovisivi, i detenuti hanno elaborato ed espresso le proprie emozioni, mantenendo un contatto con là propria umanità e comunicando empaticamente con la società esterna. Il risultato finale è un prodotto cinematografico che indaga l'universo delle relazioni, dell'affettività, delle emozioni, il concetto di libertà e dell’errore.
“Oltre il muro” mira a esplorare e documentare l'affettività e le relazioni all'interno di questa complessa realtà, usando il cinema come mezzo per esprimere sé stessi, raccontare storie autentiche, e andare oltre le limitazioni fisiche del carcere. Gli studenti si sono cimentati in tutte le fasi della produzione: dalla sceneggiatura alla recitazione, acquisendo quelle competenze trasversali che facilitino il loro percorso di riabilitazione e reintegrazione nella società. L’intero processo è stato supportato dai docenti, che hanno affiancato gli studenti ristretti durante i workshop tenuti da professionisti del settore cinematografico. Attraverso questo progetto, la sezione carceraria del CPIA 7 mira a fornire ai suoi studenti un'opportunità unica affinché si esprimano creativamente.